Ci sono oltre 320 milioni per migliorare il trasporto pubblico della Emilia Romagna, con la prospettiva di una gestione affidata a un’unica holding regionale.
Sono questi i punti centrali del ‘Patto per il trasporto pubblico regionale e locale e per la mobilità sostenibile 2022-2024’ sottoscritto in Regione dall’assessore a Infrastrutture e Trasporti, Andrea Corsini, e rappresentanti di Province e Città metropolitana di Bologna, Comuni con più di 50mila abitanti, associazioni degli Enti Locali, Agenzie locali per la mobilità, società di gestione dei servizi Tpl, associazioni di imprese, confederazioni sindacali regionali, sindacati, comitato degli utenti del servizio ferroviario regionale e comitati consultivi degli utenti delle province per un totale di 67 firmatari.
Il Patto, osserva Corsini in una nota, delinea “un nuovo e ambizioso progetto di investimenti che ci porterà nei prossimi anni ad avere servizi e mezzi ancora più sostenibili con un’importante accelerazione verso l’elettrico e la digitalizzazione. Infine – conclude l’assessore – uno degli obiettivi più sfidanti del Patto è la realizzazione nei prossimi anni di una holding regionale dei trasporti, un sistema strutturato capace di stare al passo con le sfide globali.
Tra i capitoli del Patto la tutela del lavoro e la salvaguardia dei livelli occupazionali del personale impiegato nei servizi Tpl e investimenti per oltre 320 milioni già approvati prima in Giunta e poi in Assemblea legislativa nell’Atto di indirizzo per il trasporto pubblico 2021-2023. Atto che prevede tra l’altro, l’elettrificazione delle linee ferroviarie e il sistema controllo marcia treno in tutte le linee, interventi di ricucitura urbana e la soppressione di molti passaggi a livello, oltre all’acquisto di 700 nuovi bus e il potenziamento della mobilità ciclabile ordinaria con 1.000 chilometri di nuovi percorsi per le due ruote e le tre Ciclovie nazionali Sole, Vento e Adriatica.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno