I carabinieri di Bologna hanno arrestato un uomo di 40 anni di origine marocchina che, dopo essersi presentato a casa dell’ex moglie, alla periferia di Bologna, l’ha minacciata e l’ha costretta a salire in auto e a mettersi al volante.
La figlia 15enne della coppia, che ha assistito alla scena, ha chiamato i carabinieri: i militari, dopo un inseguimento terminato con una colluttazione nei pressi di via del Terrapieno, hanno arrestato il 40enne con l’accusa di sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia e atti persecutori.
Nonostante fosse già gravato da una misura di divieto di avvicinamento a meno di 200 metri dalla casa familiare, emesso dal giudice dopo un arresto lo scorso giugno, il 40enne (attualmente senza fissa dimora) intorno alle 11 di venerdì 19 ottobre è tornato nell’abitazione dell’ex compagna e della figlia: ci era già stato anche qualche ora prima, verso l’una di notte, e in quell’occasione aveva minacciato l’ex moglie con un cacciavite, graffiandola al collo, prima di scappare rubando dei soldi che erano nell’appartamento.






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Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.