Nel corso delle indagini condotte dalla Digos di Reggio Emilia sono stati identificati i quattro componenti della Gang P38, indagati per istigazione a delinquere in concorso con il presidente del circolo il Tunnel di via del Chionso, Marco Vicini, in seguito ai fatti verificatisi al concerto del primo maggio, durante la festa comunista dei Carc, quando con i 4 musicisti, tutti a volto coperto dal passamontagna, sul palco è apparsa la bandiera delle Brigate rosse, e sono state cantate canzoni con espliciti riferimenti al delitto di Aldo Moro.
La Gang, qualche giorno prima, era il 25 di aprile, era già stata denunciata dopo una serata, sempre in circolo Arci, nel centro storico di Pescara. Gli accusati rischiano pene sino a cinque anni.






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Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
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