Si è concluso con la serata di mercoledì 11 maggio il ciclo di 14 concerti di Zucchero all’Arena di Verona: dal 25 aprile in poi il bluesman di Roncocesi ha emozionato il pubblico con oltre due ore e mezza di musica, eseguendo dal vivo i suoi più grandi successi e i brani contenuti negli ultimi due progetti discografici “Discover” e “D.O.C.”.
Nel corso dei quattordici show veronesi, che facevano parte del “World Wild Tour” partito il 18 aprile scorso da Glasgow, in Scozia, Zucchero ha richiamato complessivamente oltre 150.000 spettatori, provenienti da tutta Italia e anche dall’estero.
In occasione dell’ultimo concerto, Zucchero ha ricevuto dal sindaco di Verona Federico Sboarina la “Diva”, una statuetta originale e numerata rappresentativa dell’Arena di Verona che viene donata come riconoscimento ad artisti italiani e internazionali e a personalità illustri che hanno saputo “dare vita” al celebre anfiteatro romano.
Il cantautore reggiano ha intrattenuto il pubblico con una scaletta sempre diversa: un percorso sonoro che ha attraversato tutta la sua lunga carriera, passando dalle canzoni più recenti all’energia di hit che hanno segnato la storia della musica italiana. A fare da cornice agli show è stata allestita anche una scenografia di grande impatto: un gigantesco sole, segno di rinascita, al cui interno scorrevano le immagini di accompagnamento del viaggio musicale.

Ad accompagnare l’artista sul palco è stata una super-band internazionale formata da Polo Jones (basso), Kat Dyson (chitarre), Peter Vettese (hammond, piano), Mario Schilirò (chitarre), Adriano Molinari (batteria), Nicola Peruch (tastiere), Monica Mz Carter (batteria e percussioni), James Thompson (fiati, bvs), Lazaro Amauri Oviedo Dilout (fiati) e Oma Jali (cori).
Dopo la parentesi in terra scaligera, Zucchero tornerà a suonare live anche in alcuni dei festival estivi italiani più importanti: il 2 luglio al Sonic Park di Nichelino, il 4 luglio all’Estestate di Este (in provincia di Padova), il 7 luglio a Estate di Stelle a Palmanova (in provincia di Udine), l’8 luglio a Parma Cittàdella Musica e il 20 luglio al Lucca Summer Festival.







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sana invidia per quelli che il prosciutto non lo mangiano ma che due fette tagliate non troppo fini le hanno sempre sugli occhi....
Fabiola ha ragione.
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