Nella notte tra lunedì 9 e martedì 10 maggio, poco prima delle 3.30, la filiale di Emilbanca in via Val d’Enza Nord a Canossa è stata presa di mira da una banda di soggetti non ancora identificati: questi ultimi, dopo aver forzato entrambe le porte d’ingresso, sono riusciti a entrare nei locali che ospitano l’istituto di credito, portando via una cassaforte di piccole dimensioni che si trovava sotto la scrivania della postazione dei cassieri. I malviventi si sono quindi allontanati dalla zona senza essere intercettati.
Poco dopo sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di San Polo d’Enza, che hanno avviato le indagini a carico di ignoti per il reato di furto aggravato: i militari stanno analizzando in particolare le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza della banca, che hanno ripreso per intero la dinamica del colpo e che potranno quindi aiutare gli inquirenti a risalire all’identità dei responsabili. L’ammontare del bottino deve essere ancora quantificato con precisione.
Lo scorso aprile un furto analogo era stato messo a segno a Campegine, sempre in provincia di Reggio: in quell’occasione a essere presa di mira era stata la filiale dell’istituto Credem.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,