L’Istituto San Vincenzo de’ Paoli di Reggio Emilia ha proposto agli alunni della scuola una “Raccolta di generi di prima necessità” a sostegno della popolazione ucraina così pesantemente sofferente a causa della guerra in corso.
L’iniziativa è stata accolta con grande entusiasmo e generosità dagli alunni e dai genitori della Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Grado. Il materiale donato, soprattutto medicinali, materiale sanitario e biancheria, è stato per la maggior parte portato da una delegazione di studenti ed insegnanti al centro di raccolta predisposto dalla Comunità ucraina presso la Chiesa di San Giorgio, un gesto davvero gradito dai volontari ucraini presenti. Il restante è stato devoluto ad altri centri di raccolta della città.

L’iniziativa rientra in un progetto didattico volto a sensibilizzare l’attenzione degli studenti alla tragica situazione che i loro coetanei ucraini stanno vivendo e a insegnare loro i valori della libertà e della democrazia.
Già dai primi giorni di questa tragedia, nelle classi della scuola si è iniziato a parlare di ciò che stava accadendo, presentando la situazione dal punto di vista storico, politico-economico e morale. Sono stati organizzati anche diversi momenti di preghiera comune.

La speranza non è solo che questo conflitto possa finire, ma anche che le nuove generazioni possano imparare da ciò che stanno vivendo e non ripetere gli stessi errori. E questa speranza passa attraverso l’educazione.
(per la scuola il professore Giacomo Rossi, Istituto San Vincenzo de’ Paoli)







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sana invidia per quelli che il prosciutto non lo mangiano ma che due fette tagliate non troppo fini le hanno sempre sugli occhi....
Fabiola ha ragione.
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