25 centesimi al litro fino al 30 aprile il taglio delle accise sulla benzina e sul diesel. Lo ha annunciato il premier, Mario Draghi, nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri di venerdì, che ha approvato il decreto ‘taglia prezzi’ contro il caro-energia.
Il decreto energia vale “4,4 miliardi, che si aggiungono ai 16 miliardi che abbiamo speso negli ultimi sei mesi. A differenza degli scorsi provvedimenti gran parte delle risorse non viene dal bilancio pubblico ma dalle aziende del comparto energetico: tassiamo gli straordinari profitti e li redistribuiamo a imprese e famiglie”, ha detto Draghi.
“Permettiamo la rateizzazione delle bollette sino a due anni, credito d’imposta per aziende gasivore ed energivore, speriamo che esistano queste parole in italiano…”, ha aggiunto il premier. “Prendiamo provvedimenti importanti motivati dalla necessità di dare una risposta alle conseguenze della guerra, interveniamo per aiutare cittadini e imprese a sostenere i ricavi dell’energia, in particolare le famiglie più bisognose e filiere più esposte”. E ha confermato che le famiglie che avranno le bollette calmierate “aumentano da 4 a 5,2 milioni: abbiamo portato il tetto Isee da 8mila a12mila euro, includendo 1,2 milioni di famiglie in più rispetto al provvedimento precedente”.







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Fabiola ha ragione.
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Ben detto, quando ci vuole ci vuole per riequilibrare il discorso!!