A febbraio, per l’ottavo mese consecutivo, l’inflazione accelera, raggiungendo un livello (+5,7%) che non si registrava da novembre 1995. A spingere in alto la crescita dell’indice nazionale dei prezzi al consumo, secondo quanto registrato dall’Istat, sono in primis i prezzi dei Beni energetici, (la cui crescita passa da +38,6% di gennaio a +45,9%). Il costo dei Beni energetici regolamentati risulta quasi raddoppiato rispetto allo stesso mese del 2021 (stabile a +94,6%).
Ma gli aumenti pesano anche sul ‘carrello della spesa’ che registra rincari oltre il 4%. In netto rialzo sia i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona (da +3,2% di gennaio a +4,1%) sia quelli dei prodotti ad alta frequenza di acquisto (da +4,3% a +5,3%).






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Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.