Un cittadino lo ha notato armeggiare accanto a una bicicletta elettrica con l’intento evidente di scassinarne la chiusura, ha chiamato la Centrale operativa della Polizia locale e, nel giro di pochi minuti, l’uomo – risultato essere un 36enne italiano, noto alla giustizia – è stato arrestato in flagranza di reato.
E’ avvenuto in piazzale Battelli, uno dei parcheggi di fronte allo stadio Città del Tricolore di Reggio Emilia, intorno alle 20 dello scorso sabato 12 marzo.
Grazie alla tempestività e alle indicazioni precise del cittadino, nel giro di pochi minuti gli agenti, che stavano pattugliando la zona, hanno avvistato, accanto alla recinzione e seminascosti da una siepe, il velocipede e la persona dotata di un attrezzo da scasso, che aveva appena forzato il lucchetto che tratteneva il mezzo.
Il 36enne è stato arrestato in flagranza e accompagnato dagli agenti al Comando per le procedure di rito.
Nella mattinata di oggi, 14 marzo, il giudice Chiara Alberti ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere dell’uomo, in attesa del processo fissato per il prossimo maggio.
La due ruote, a pedalata assistita di colore nero, è stata presa in custodia dagli agenti della Polizia locale, in attesa di essere restituita al legittimo proprietario. Il Comando di via Brigata Reggio sta svolgendo gli accertamenti necessari per risalire al legittimo proprietario del velocipede e poterlo restituire.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno