A pochi giorni dal lancio della nuova campagna di raccolta fondi, Apro Onlus ha ricevuto il convinto sostegno di Panariagroup a favore del progetto Amica Pelle.
L’azienda di Fiorano Modenese ha scelto di donare una somma che andrà a sostegno del nuovo progetto di Apro a favore del reparto di Radioterapia Oncologica, per l’acquisto di un nuovo macchinario per Röntgenterapia per il trattamento dei tumori della pelle.
Un gesto di sensibilità del gruppo ceramico modenese che continua così, nel solco della sua tradizione, ad operare con attenzione in termini economici, sociali e ambientali, nel rispetto della sostenibilità e della tutela delle comunità e dei territori in cui opera.
Emilio Mussini, Presidente del Gruppo Panaria, accompagna la donazione alla Onlus reggiana con queste parole: “Siamo lieti come azienda di avere potuto dare un contributo a questa iniziativa così importante e pienamente meritevole di attenzione e sostegno. Panariagroup ha da sempre una forte vocazione di azienda responsabile, una responsabilità che rivolgiamo con cura e intensità anche verso le persone e le comunità nelle quali operiamo. Quindi essere a fianco di APRO rappresenta per noi una occasione di gradita conferma di questo impegno.”
Nel frattempo continuano le iniziative di raccolta fondi per Amica Pelle.
In sede, sono inoltre disponibili le uova di Pasqua solidali a favore della Radioterapia Oncologica.






Ultimi commenti
Alcuni giornali riportano solo un concetto che Papa Leone ha espresso nella bella omelia alla Sagrada Familia, quello sulla “guerra”, ma il suo discorso era […]
Le frasi complete di Papa Leone nella Sagrada Familia erano: «Non possiamo credere in Gesù e fare guerra. Non possiamo credere in Gesù e […]
beh ma in realta' lo e' gia'....e' il parco giochi di chi si crede essere grande amministratore o grande manager (cooperativa o partecipata nulla cambia...). […]
ma loro si pensano come nuovi resistenti, nuovi partigiani. I Partigiani quelli veri (li distinguo per rispetto con la P maiuscola) sono certo li prenderebbero a
Un tempo la definivano la "grandeur" e pareva un vizio dei francesi. I "gigantismi" è la versione moderna, mettere Reggio al centro del mondo, ci […]