Egregio direttore,
con questa preoccupante guerra sorta proprio qui vicino a noi in Europa mi è sorto un blocco allo stomaco.
Perché sono totalmente contrario a tutte le guerre e non accetto neanche gli schieramenti, perché sono dei colpevoli sia quelli che le provocano sia coloro che poi le praticano.
Ma poi, quando penso che il pianeta Terra rispetto a questo nostro universo è un granellino, sono costretto a chiedermi: che senso hanno tutte le guerre che abbiamo fatto e che facciamo sempre in nome dei nostri recinti nazionali? Quindi che senso hanno le nazioni? Non sarebbe ora di dire basta alle nazioni, basta ai confini, basta guerre? Quindi basta ai miliardi di spese militari e avviarsi lentamente a costruire una nazione unica nel pianeta?
Poi socializzare i saperi e battersi per pari diritti e ovviamente per pari doveri per tutti, così potremmo lavorare poche ore al giorno e far star bene tutta l’umanità del nostro pianeta. Poi mettere in tutte le città del mondo la famosa frase di Albert Einstein, quando gli inquisitori gli hanno chiesto: “Di che razza è lei?”. E lui rispose: “Ma della razza umana!”
Le guerre, cari signori, sono sempre state fatte per dominare e sottomettere e attualmente sono anche la locomotiva del dio denaro. In questi ultimi vent’anni abbiamo massacrato mezzo pianeta con milioni di morti: Iraq, Libia, Siria, Jugoslavia, Palestina, etc.
Basta a questa follia!
L’Italia spende ancora 80 milioni di euro al giorno per le cosiddette guerre umanitarie (anche se le guerre sono tutte disumanitarie), e dopo la gente scappa dalla guerra: metà annega, gli altri arrivano nel nostro paese e poi diventano pane per i cretini razzisti. Quindi, ripeto: basta pagare le spese di queste guerre! Basta guerre!
Loris Tonino Paroli






Ultimi commenti
Filo diretto AQ16 e Assessore durante un controllo della Polizia Locale?
E bravo il nostro assessore, "una città più pulita..ecc." Quindi pure chi imbratta facciate di edifici pubblici andrebbe individuato e sanzionato, giusto? Com'è allora che i devastatori […]
, “ma l’esercizio di questo diritto deve essere organizzato in modo da garantirne l’effettività e, insieme, il funzionamento degli uffici. Il Ministero dell’Interno richiama la […]
L'abbandono dei rifiuti è sì un gesto incivile, ma ha una forte corresponsabilità dell'ente pubblico, che viene sempre taciuta. Mi riferisco al fatto che la […]
Passato il caldo quasi estivo di questi giorni settembrini la cosa rientrerà. Ma la Dirigente scolastica ha ragione perché la scuola non è la spiaggia […]