A inizio febbraio un uomo di 75 anni residente nella Bassa Reggiana, che si stava recando in tribunale a Reggio per alcuni adempimenti, varcando la soglia d’ingresso del palazzo di giustizia di via Paterlini ha fatto scattare il sistema d’allarme del metal detector, e per questo motivo è stato fermato dagli addetti al controllo per accertamenti.
A quel punto il personale preposto alla vigilanza ha inoltrato una richiesta d’intervento ai carabinieri: sul posto è giunta una pattuglia della sezione radiomobile della compagnia di Reggio, e i militari hanno trovato nel borsello dell’uomo un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di circa 19 centimetri, di cui 9 centimetri di lama.
Accertato l’ingiustificato possesso dell’oggetto, i carabinieri hanno sequestrato il coltello e, una volta identificato il settantacinquenne, hanno formalizzato a suo carico una denuncia in stato di libertà alla procura di Reggio: l’uomo, che è stato rilasciato, dovrà ora rispondere dell’accusa di porto abusivo d’arma.






Ultimi commenti
Filo diretto AQ16 e Assessore durante un controllo della Polizia Locale?
E bravo il nostro assessore, "una città più pulita..ecc." Quindi pure chi imbratta facciate di edifici pubblici andrebbe individuato e sanzionato, giusto? Com'è allora che i devastatori […]
, “ma l’esercizio di questo diritto deve essere organizzato in modo da garantirne l’effettività e, insieme, il funzionamento degli uffici. Il Ministero dell’Interno richiama la […]
L'abbandono dei rifiuti è sì un gesto incivile, ma ha una forte corresponsabilità dell'ente pubblico, che viene sempre taciuta. Mi riferisco al fatto che la […]
Passato il caldo quasi estivo di questi giorni settembrini la cosa rientrerà. Ma la Dirigente scolastica ha ragione perché la scuola non è la spiaggia […]