In un’epoca in cui il prete sembra aver smarrito la sua missione, in cui l’opinione pubblica, spesso, per i recenti fatti cronaca, considera il sacerdote un uomo che “predica bene e razzola male”, Massimo Camisasca, con il suo consueto stile diretto e accessibile a tutti, entra nel cuore del ministero sacerdotale attraverso brevi riflessioni dirette non solo ai preti, ma anche a tutti coloro che desiderano comprendere e approfondire cosa significa amare e quale missione e responsabilità abbia ricevuto quell’uomo che, nel nascondimento, si dona continuamente a tutti con generosità e vero amore. «Accendete l’eternità senza spegnere la vita» (Edizioni Cantagalli, 146 pagine, 15 euro) è un libro semplice, che apre uno squarcio su uno dei misteri più grandi e affascinanti della vita cristiana. Scriveva il santo curato d’Ars: «Il sacerdote non si comprenderà bene che nel Cielo […] Se egli comprendesse qui che cos’è, ne morrebbe non di spavento, ma di amore».
Un viaggio tra cielo e terra, alla scoperta di una vocazione che ha da sempre attratto l’attenzione della letteratura, del cinema e dell’arte, in compagnia di persone che con la loro vita e il loro amore rendono presente il Cristo, il Verbo che si è fatto carne; che accendono l’eternità alimentando la gioia di vivere.
La presentazione, aperta a tutti senza necessità di prenotazione, avrà luogo giovedì 16 dicembre 2021 alle ore 21 nella sala conferenze del Museo Diocesano di Reggio Emilia.
Oltre all’autore interverranno don Alessandro Ravazzini e il diacono Giacomo Capiluppi, moderati dal Vicario generale della Diocesi monsignor Alberto Nicelli, che nei giorni scorsi ha rivolto un invito speciale a presbiteri e diaconi della Chiesa reggiano-guastallese.
Per partecipare all’incontro è necessario il “green pass” rafforzato.






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