La comunità reggiana scossa per l’orrore dell’ennesimo femminicidio si è riunita in silenzio nel ricordo di Juana Cecilia Hazana Loayza. Sono diverse centinaia le persone che a Reggio Emilia questo pomeriggio di domenica 21 novembre hanno preso parte a un sit-in silenzioso voluto dalle organizzazioni ‘Non da sola’, che gestisce il Centro anti-violenza della città, ‘Donne in nero’ e ‘Non una di meno’, per ricordare la 34enne trovata sgozzata sabato nel parco pubblico di via Patti, nella zona dell’ex Polveriera, per chiedere giustizia. Molti gli amici e i familiari della ragazza, che lascia un bimbo di un anno e mezzo, ma a partecipare sono stati tantissimi cittadini e cittadine. In prima fila il sindaco Luca Vecchi e altri rappresentanti delle istituzioni. Al parco, nel luogo in cui Juana Cecilia è stata uccisa, la dimostrazione d’affetto nei confronti della vittima è tangibile nella miriade di fiori, candele, messaggi lasciati per lei. Lacrime e silenzio hanno accompagnato questo momento di raccoglimento.






Ultimi commenti
Giusta constatazione!!!
senza contare che in Via Manara hanno appena innalzato un altro nuovo traliccio a fianco del distributore carburanti, in linea d'aria è a 30- 40
i cittadini perennemente incolonnati in automobile potranno distrarsi con rappresentazioni live di alcune scene tratte dallo sceneggiato TV "Orzowei, il figlio della savana (1977)"
Sai che novità,tutti attaccati allo smartphone ma nessuno che vuole le antenne vicino. Nimby
La prossima esultante considerazione di assessore & C sarà: se le micro foreste (!!!!!) rallenteranno il flusso veicolare i cittadini potranno respirare aria pura