Riaprirà il 27 novembre Cocoricò, storica discoteca della collina di Riccione, chiusa oramai da tre anni dopo il fallimento della vecchia gestione.
Ad annunciarlo, oltre alla stampa locale, la comunicazione social del nuovo gruppo dirigente che promette “un club totalmente ricostruito e rinnovato sia negli interni che negli esterni, con impianti tecnici visual e audio di nuova generazione.
Due grandi novità saranno inoltre un’area riservata backstage e un giardino estivo”.
Due milioni di euro l’investimento del nuovo patron del Cocoricò, Enrico Galli, già proprietario di un’altra storica discoteca riminese, l’Altromondo Studios che con il gruppo dei Creatures, all’inizio degli anni Ottanta ebbe grande notorietà in tutta Europa. La ‘piramide’ quindi riapre anche dopo i lockdown dovuti alla pandemia nello stesso giorno in cui a Riccione si inaugura la stagione invernale e natalizia. Per i gestori che hanno completamente ridisegnato la discoteca, creando un luogo con una struttura innovativa, l’obiettivo è “tornare ad essere il punto di riferimento del clubbing italiano”.
Tra le novità per l’apertura l’ingresso riservato esclusivamente ai maggiorenni, 18 anni per le ragazze, 20 per i ragazzi. Accesso con Green pass obbligatorio.






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