I carabinieri stanno raccogliendo i racconti e le testimonianze di chi conosceva o aveva incontrato, prima della morte, Natalia Chinni, l’insegnante di 72 anni in pensione uccisa con un colpo di fucile venerdì a Santa Maria Villania, frazione dell’Appennino bolognese.
Il corpo dell’anziana è stato scoperto dal figlio sulla porta della loro seconda casa. Con il coordinamento del pm Antonello Gustapane, i carabinieri hanno avviato gli accertamenti e hanno perquisito un vicino di casa che, al momento, non si trova in stato di fermo. Informazioni utili potrebbero arrivare dall’autopsia e anche sugli accertamenti per capire quale arma abbia ferito a morte l’insegnante in pensione.






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E da due anni che il comune si è accorto che esiste anche il turismo vediamo,il tempo sarà galantuomo o no
Sono io la ragazza di Scandiano, mi sono fermata perché stavano parlando con un mio amico e volevano portarlo in ospedale senza motivo, ho aperto […]
Ma chissenefrega di costei!
In quanto automobilista e pedona mi sento discriminata rispetto ai ciclisti: le strade e i marciapiedi sono in condizioni da terzo mondo, le ciclabili tanto
In pratica sarà un altro tassello del progetto di sostituzione etnica così ben architettato dall'assessora e così supinamente avallato dalla cecità locale dedita a magnificare