Scrive in nota per la stampa Alessandro Casolari, Vicepresidente Associazione nazionale Volontari di guerra, federazione di Reggio Emilia: “La Federazione reggiana dell’Associazione Nazionale Volontari di Guerra saluta con gioia la decisione del Consiglio Comunale di Reggio Emilia, nella seduta del 25 ottobre, di conferire la cittadinanza Onoraria al Milite Ignoto.
Al proposito si ricorda che la volontà di sostenere la proposta anche a livello locale, ci aveva portato a scrivere una missiva al Sindaco Vecchi giunta il 7 gennaio di quest’anno, giorno della nascita del Tricolore, emblema dei valori patriottici ed identitari degli Italiani, per chiedere il conferimento della cittadinanza Onoraria al Milite Ignoto e dedicargli un luogo pubblico (parco o via).
In data 16 febbraio l’Assessore alla toponomastica Lanfranco De Franco, rispondeva con estrema cortesia, sottolineando il valore della proposta dell’A.N.V.G. impegnandosi sia per l’intitolazione di un luogo pubblico, sia per il Conferimento della cittadinanza Onoraria al Milite Ignoto.
Deliberata dal Consiglio Comunale la cittadinanza onoraria, attendiamo fiduciosi, come promesso dall’Assessore De Franco, che quanto prima si proceda alla titolazione di uno spazio pubblico.
Spiace però che nel testo della delibera sul conferimento della cittadinanza Onoraria al Milite Ignoto, siano citate altre meritevoli associazioni ma non A.N.V.G. che al pari delle altre aveva portato avanti la proposta. Vogliamo pensare che si tratti di una dimenticanza e quando si procederà all’intitolazione di un luogo pubblico la Milite Ignoto, la nostra Associazione venga ufficialmente menzionata”.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno