Giovani ragazze albanesi costrette a prostituirsi nel Bolognese, tra la via Emilia, Anzola, Valsamoggia e appartamenti del centro di Bologna. E’ il giro scoperto dalla Polizia di Stato che ha eseguito 11 misure cautelari personali per tentato sequestro di persona, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, violenza sessuale e stalking.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Bologna sono durate oltre un anno. Destinatari della misura sono cittadini albanesi e italiani. Tre appartamenti del centro cittadino sono stati sottoposti a sequestro preventivo. Ulteriori dettagli sull’operazione della squadra mobile, in conferenza stampa, alle 11 in Questura.






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È così, siamo in balia di 300 persone, poco meno o poco più che si fan forte della debolezza, per non dir oltre
Siamo profondamente d'accordo sulla tutela del bosco Ospizio.Non esiste assolutamente la necessita' di in supermercato in quella zona della citta',gia' molto servita da altri […]
Una sorta di setta neopagana di pseudo eco-ambientalisti convinti di rappresentare una avanguardia per la salvezza del mondo e del genere umano. Immagino che questa
Mario deve capire che questi signori saranno messi in condizione di tornare a fare il loro mestiere solo dopo che il ns rigidissimo e temibilissimo […]
Esatto!!!