Lo dice Davide Romani, referente provinciale della Lega Salvini Premier: “Se non fosse una tragica realtà, potrebbe sembrare una agghiacciante barzelletta. “Qual è il colmo per un sindaco? Partecipare a una festa contraria alle misure anticovid”.
E che sindaco. Proprio quello che delle precauzioni, delle raccomandazioni e delle filippiche aveva (giustamente) fatto un mantra.
Caduto nel “predicare bene e razzolare male”, Muzzarelli, davanti a immagini incontrovertibili, dovrebbe mettere da parte ogni tentativo di giustificazione e scusarsi. Scusarsi sinceramente.
Con tutti i cittadini che non sono stati rispettati nell’evidente disprezzo delle regole di buonsenso e, più ancora, delle normative vigenti in materia sanitaria.
Con tutti quegli imprenditori che la pandemia ha messo in ginocchio e soprattutto con quelli, come i gestori delle discoteche, per cui questo evento è l’ennesimo schiaffo, forse l’ultimo dal momento che molti non avranno più di che vivere a breve.
Non vogliamo indugiare oltre su una vicenda così penosa, ma l’onestà di cospargersi il capo di cenere è più che dovuta. Necessaria”.






Ultimi commenti
Dunque una celebrazione ufficiale ed aperta in settembre: quando i più o meno aficionados saranno rientrati e pronti ad accordarsi per il disco in arrivo.
il maghreb tutto ringrazia. dopo l’inaugurazione cercasi volontari ariani per farsi borseggiare, taglieggiare, picchiare in anteprima. seguira’ servizio compiacente su rete locale notariamente eco dell’
Proponiamo ai c.d. amministratori nostrani la riflessione alternativa: come sopravvivere in modo decente ad aggressioni e danni da maranza!?!
Purtroppo ha ragione su tutto il fronte...del porto degli imprevidenti/non amministratori locali.
Mah.. c’è chi riceve soldi dal comune e che fa opposizione perché non li riceve.. va a capir, in ogni caso la politica fa una