Nuovi guai per un 28enne reggiano denunciato dai carabinieri di Sant’Ilario d’Enza per una serie di condotte persecutorie nei confronti dell’ex compagna, poiché non ha accettato la fine della relazione sentimentale.
Sebbene il gip del Tribunale di Reggio Emilia, a fine agosto, accogliendo le richieste della Procura reggiana a sua volta concorde con gli esiti investigativi dei carabinieri di Sant’Ilario d’Enza, lo avesse sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento all’abitazione, al posto di lavoro e da qualunque altro luogo frequentato dalla vittima, prescrivendogli di mantenere comunque una distanza di almeno 150 metri dalla stessa e vietandogli inoltre di comunicare attraverso qualsiasi mezzo con l’ex, lui ha violato la misura, finendo ai domiciliari.
Lo stesso gip recependo le richieste della Procura ha disposto l’aggravamento della misura, sostituendo il divieto di avvicinamento con gli arresti domiciliari.






Ultimi commenti
Condivido pienamente le parole di Mauro Severi e le faccio mie. Ma temo che, in questa fase storica, manchino le condizioni politiche per progettualità alte,
È un’iniziativa molto coraggiosa ed encomiabile che mi auguro venga apprezzata, per il suo valore umano e giuridico, da tutti i cittadini “di buona volontà”.
In tre anni e mezzo di vostro governo quanti ne avete rimpatriati? Un numero esiguo a causa delle toghe rosse? Non so se siete più
In merito al furto alla Fondazione Magnani. Probabilmente è giunto il momento di analizzare la situazione della Fondazione e il rispetto delle volontà testamentarie del Prof. […]
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