Nuovi guai per un 28enne reggiano denunciato dai carabinieri di Sant’Ilario d’Enza per una serie di condotte persecutorie nei confronti dell’ex compagna, poiché non ha accettato la fine della relazione sentimentale.
Sebbene il gip del Tribunale di Reggio Emilia, a fine agosto, accogliendo le richieste della Procura reggiana a sua volta concorde con gli esiti investigativi dei carabinieri di Sant’Ilario d’Enza, lo avesse sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento all’abitazione, al posto di lavoro e da qualunque altro luogo frequentato dalla vittima, prescrivendogli di mantenere comunque una distanza di almeno 150 metri dalla stessa e vietandogli inoltre di comunicare attraverso qualsiasi mezzo con l’ex, lui ha violato la misura, finendo ai domiciliari.
Lo stesso gip recependo le richieste della Procura ha disposto l’aggravamento della misura, sostituendo il divieto di avvicinamento con gli arresti domiciliari.






Ultimi commenti
io vi ho visti, si....ero incolonnato nel traffico mentre mi muovevo per lavoro, negli ingorghi creati dai manifestanti a difesa del "bosco"....qualcuno per solidarieta' suonava […]
fauna selvatica protetta ? ma pensate di essere in presenza di una sorta di Parco Natura Viva (alias Zoo Safari ?)...state scherzando.....o se
Rappresentazione neo.plastica del livello socio culturale di certi rappresentanti del campo...stretto di mentalità dotato di radicato paraocchi e livore. Avanti piddino!
che articolo pessimo e fazioso, che giornalista parla di "fattoni"? ma lei ci è stato a vedere i "fattoni"?
Compratelo voi e gestititelo bene come volete. Se no quella è proprietà privata e il vostro è una operazione contro la legge. Io avrai mandato