A pochi giorni dal suono della campanella, non si placano le polemiche sulla ripresa in presenza delle lezioni. Il nuovo fronte è nato dalle dichiarazioni dei ministri Patrizio Bianchi e Roberto Speranza, che ieri in conferenza stampa hanno ricordato come nelle classi in cui tutti siano vaccinati, gli studenti possano abbassare la mascherina al banco, in situazione statica. Una condizione che per una parte della politica può creare discriminazioni nei confronti dei ragazzi non vaccinati. La possibilità di togliere la mascherina nelle classi in cui tutti abbiano completato l’immunizzazione, in realtà, è già prevista dal decreto legge del 6 agosto, varato dal governo con le misure urgenti per l’avvio del nuovo anno scolastico.
Fonti vicine a viale Trastevere fanno sapere che, insieme al Ministero della Salute, tenuto conto anche degli aspetti legati alla privacy, si sta ora lavorando per l’attuazione di questa novità che “non vuole assolutamente creare discriminazioni, quanto piuttosto consentire un progressivo ritorno alla normalità all’interno delle aule in corrispondenza dell’avanzamento del piano vaccinale”. Servirà dunque l’emanazione di linee guida che devono ancora essere scritte, quindi nuovi confronti con parti sociali, con il Garante della privacy, con le autorità sanitarie.






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Innocui frikkettoni? Non mi sembra sinonimo di dannosi parassiti che sbraitano kzzte. Dodici anni in miniera potrebbe forse redimerli, perlomeno risarcirebbero per occupazione abusiva e
Certo che mentre qui ci si preoccupa per la pagliuzza, in Germania stanno facendo programmi ben più ambiziosi e aggiungo pericolosi... un esercito enormemente potenziato […]
Qualche inutile sportello in meno? La politica del buon padre di famiglia è davvero l' illustre sconosciuta per questa allegra ammissione
"Laboratorio"??? aq16? Cerchiamo di dare un significato alle parole senza addomesticarle a proprio uso e consumo. Qui si sono allocati emeriti nullafacenti, parassiti consapevoli della […]
Massima stima per questi ragazzi : strade e marciapiedi di questa città scivolata nel terzo mondo sono impraticabili, ma la principale preoccupazione degli amici locali