La Provincia di Modena ha ottenuto dal Ministero dell’istruzione un contributo pari a circa un milione di euro per sostenere i costi dell’affitto di locali a uso didattico e per realizzare lavori di manutenzione e adattamento degli spazi nelle scuole superiori in vista dell’inizio dell’anno scolastico 2021-2022.
Nei giorni scorsi era stata pubblicata sul sito del ministero la graduatoria di assegnazione dei fondi destinati agli enti locali, pari complessivamente a 270 milioni a livello nazionale. La Provincia emiliana, con i propri progetti, ha ottenuto praticamente il massimo delle risorse finanziabili: quasi 580mila euro per affitti e conduzione e quasi 400mila euro per gli interventi di manutenzione.
Per quanto riguarda gli affitti, la Provincia con questi contributi sosterrà i costi del canone e delle bollette del Centro famiglie di Nazareth in via Formigina 319 a Modena (dove sono disponibili 14 aule che saranno utilizzate – già da settembre – dagli studenti e dalle studentesse dell’istituto tecnico industriale Fermi di Modena), dell’edificio ex Gamma Due di via Mosca a Sassuolo (dove sono disponibili 17 aule per l’istituto tecnico e professionale Morante: in questo caso i tempi di ingresso slitteranno a dicembre, per la necessità di realizzare un intervento di adeguamento) e dei locali della parrocchia di San Biagio a Maranello, destinati da settembre all’istituto Ferrari.
Comprendendo questi tre spazi presi in affitto, gli ampliamenti quasi conclusi al Selmi di Modena e al polo Levi-Paradisi di Vignola e gli interventi di adeguamento realizzati in diversi istituti della provincia modenese, per il prossimo anno scolastico sono oltre una settantina gli spazi aggiuntivi messi a disposizione dalla Provincia, grazie a un investimento di circa cinque milioni di euro.
Per quanto riguarda gli interventi di manutenzione, invece, la Provincia emiliana ha ottenuto le risorse per 14 progetti in altrettante scuole, tra cui gli istituti Fermi, Barozzi e Tassoni a Modena, Fanti a Carpi, Calvi a Finale Emilia, Baggi e Volta a Sassuolo e Paradisi a Vignola. Alcuni di questi sono già partiti e termineranno entro l’avvio dell’anno scolastico, altri invece entro la fine dell’anno: sono previsti lavori di sostituzione di infissi, di adeguamento e miglioramento di servizi e di creazione di ulteriori spazi per consentire una maggior sicurezza.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno