I carabinieri del Nas (Nucleo antisofisticazione e sanità) di Parma, sulla base di una segnalazione arrivata dal servizio veterinario dell’azienda Usl di Reggio, hanno denunciato alla procura reggiana un uomo di 49 anni titolare di un negozio di alimentari di Reggio per il reato di uso di atto falso.
Secondo quanto emerso dalle indagini svolte dai militari ducali, il commerciante avrebbe predisposto e utilizzato alcuni documenti commerciali di trasporto falsi (le cosiddette “bolle di accompagnamento”) per poter giustificare la presenza e la conseguente tracciabilità di alcuni alimenti di origine animale (carne e frattaglie) che il 49enne aveva messo in vendita nel suo negozio di alimentari. I documenti falsi sono stati sequestrati, mentre il titolare dell’esercizio commerciale è stato denunciato.






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C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.