Ai domiciliari per stupefacenti in casa della fidanzata in via Turri, non è stato trovato poiché si era allontanato ed è incorso nel reato di evasione. Ad accertarlo i carabinieri di Reggio Emilia, che, durante un controllo, avendo accertata l’assenza, l’hanno rintracciato nei pressi del McDonald’s di via Emilia Ospizio, a Reggio Emilia, dove è stato fermato e arrestato. In fermo con l’accusa di evasione è finito un 28enne nigeriano domiciliato a Reggio Emilia che al termine delle formalità di rito è stato nuovamente ristretto in regime di arresti domiciliari presso l’abitazione della fidanzata che lo ospita dal 18 maggio scorso quando all’uomo il gip del tribunale di Reggio Emilia aveva concesso gli arresti domiciliari. Era stato arrestato per spaccio di stupefacenti a lo scorso mese di maggio.






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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.