Tutelare la salute, la sicurezza delle persone e il benessere animale garantendo a cani e gatti randagi migliori condizioni nei ricoveri pubblici: è l’obiettivo per cui la Regione, con una delibera di Giunta approvata in questi giorni, stanzia oltre 340mila euro (340.238) per gli interventi di adeguamento strutturale su canili e gattili pubblici dell’Emilia-Romagna.
I Comuni beneficiari dei contributi sono stati individuati dai Servizi veterinari delle Ausl, che hanno segnalato le strutture che richiedevano gli interventi più urgenti, con un occhio di riguardo ai reparti sanitari, reparto cuccioli, infermerie e ambulatori veterinari, aree di rieducazione per cani con aggressività non controllata, aree di sgambamento, aree di ricovero e le rispettive recinzioni.
I contributi sosterranno gli interventi dei Comuni là dove ce n’è più bisogno, perché i canili e i gattili sono servizi pubblici essenziali: è giusto che gli animali in attesa di una adozione possano contare su una sistemazione adeguata dal punto di vista igienico-sanitario e del benessere. Variegata, dunque, la tipologia di spese ammissibili che comprendono quelle di progettazione e valutazione tecnica, le opere edili, le opere di urbanizzazione e la sistemazione di aree esterne, gli arredi e le attrezzature, anche a supporto all’informatizzazione, gli impianti. Agli interventi ammessi al finanziamento verrà riconosciuto un contributo fino ad un massimo del 50% del costo complessivo dell’intervento.
I Comuni coinvolti dovranno far pervenire in Regione la richiesta di ammissione entro la fine di ottobre, dopo di che avranno 18 mesi per iniziare i lavori a partire dalla pubblicazione della graduatoria definitiva e 2 anni per completarli.
L’assegnazione delle risorse ai Comuni proprietari di canili e gattili
I 340 mila euro messi a disposizione della Regione per co-finanziare i progetti saranno così suddivisi tra Comuni: per quanto riguarda la provincia di Parma (Comune di Parma 35 mila euro per il canile comunale, Comune di Fidenza 26 mila euro per il canile intercomunale); provincia di Ferrara (Comune di Ferrara 21 mila euro per il canile e il gattile municipale); provincia di Bologna (Comune di Imola 80 mila euro per il canile e il gattile comprensoriale, Comune di Medicina 35 mila euro per il gattile, Comune di Sasso Marconi 31,138,73 euro per il canile municipale, Comune di Zola Predosa 25.366,54 euro per il canile, Comune di Bentivoglio 13 mila euro per il gattile comunale, Comune di San Giovanni in Persiceto 3.315,35 euro per il gattile comunale), provincia di Reggio Emilia (Comune di Novellara 41.688,08 euro per il canile intercomunale), provincia di Rimini (Comune di Talamello 14.941 euro per il canile intercomunale, Comune di Riccione 13.789,13 per il canile intercomunale).







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altro che crepa.... Elisa, se questo era l'anno del rilancio... siamo di fronte ad un abisso.... La "crisi" parte da lontano..pensate solo a due anni fa […]
Ma mi chiedo: con che faccia rimane al suo posto colui che ha causato tutto questo? Ma che crede, che Reggio sia una città di
Il Comune di Reggio Emilia, la regione Emilia Romagna, sono partner istituzionali della societa' C.Volo. Sono responsabili eccome. L'RCF Arena, ne scrivo come fosse un […]
....."tutela della salute" ? La solita menzogna come quella della legge 194 sulla legge per l'aborto volontario che recitava: "tutela della maternità" e che ha fatto […]
Una citta'di parvenu......meglio tornare a fare dei salami....