Il coordinamento provinciale reggiano di Fratelli d’Italia ha ufficializzato le nomine dei nuovi responsabili dei dipartimenti locali del partito di Giorgia Meloni. Come portavoce è stato invece confermato l’ex consigliere comunale reggiano Marco Eboli.
“Ci siamo strutturati con persone che hanno maturato competenze di alto livello nel proprio percorso lavorativo, nelle associazioni di categoria e all’interno delle istituzioni, e che in larga parte hanno già messo a disposizione di Fratelli D’Italia la propria professionalità”, ha spiegato il coordinatore provinciale Alessandro Aragona: “Di concerto con i responsabili dei circoli territoriali, sono già al lavoro per elaborare idee e iniziative che caratterizzeranno la proposta politica di Fratelli D’Italia nei prossimi mesi, a partire dalle competizioni elettorali che si terranno a ottobre in quattro comuni della nostra provincia”.
Ecco le nomine dei singoli dipartimenti:
Scienze e ricerca: Fabio Ruini
Cultura e innovazione: Gianluca Tortora
Difesa: Alessandro Casolari
Enti locali: Paola Savina
Organizzazione: Alberto Bizzocchi
Ambiente: Andrea Nanetti
Equità sociale e disabilità: Patrizia Martini
Turismo e made in Italy: Giordano Valentini
Sanità: Matteo De Vita
Pari opportunità, famiglia e valori non negoziabili: Roberta Rigon
Comunicazione, propaganda e social media: Federica Prati
Istruzione: Maria Cristina Camurri
Agricoltura: Lorenzo Melioli
Attività sportive: Federico Predieri
Contrasto alle mafie: Catia Silva
Giustizia: Antonella Gilioli
Politiche sociali: Giuliano Braglia
Imprese e mondi produttivi: Elena Diacci
Legalità, sicurezza e immigrazione: Ivaldo Casali
Pensionati: Carlo Lanzoni
Economia e finanza: Paolo Landini
Infanzia e adolescenza: Antonio Margini







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno