I fatti risalgono allo scorso marzo, quando i carabinieri tutela forestale di San Polo d’Enza sono intervenuti a Casina, nei pressi di via Cavicchioni, dopo che un cittadino aveva segnalato la presenza, in un fosso, della carcassa di un animale.
I militari dell’Arma, dopo aver appurato trattarsi di un lupo, specie particolarmente protetta, hanno potuto verificare che l’animale presentava una profonda ferita sul costato causata, con ogni probabilità, da un colpo d’arma da fuoco. Ipotesi confermata dal successivo esame autoptico a cui veniva sottoposto il lupo. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri Forestali, il lupo sarebbe stato ucciso giorni prima in un posto diverso e, solo successivamente, trasportato nel luogo del ritrovamento con l’intenzione di occultarne la carcassa.






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non li definirei "quattro ragazzi minorenni" ma quello che sono: quattro delinquenti. Poiché la privacy dovrebbe tutelare le persone oneste e non i delinquenti, aggiungerei
se tanto mi da tanto, i genitori di questi quattro sono peggio ancora....
Chissà se qualcuno riuscirà a scardinare il sistema di reciproco appoggio fra le diverse e numerose associazioni che fanno capo, in modo più o
Gli adolescenti di oggi sono forse "meno" maturi di quelli del secolo scorso, però sanno pianificare nei dettagli un furto, minacciando e spaventando. Tuttavia gli […]
è un attimo che certa gente pur di schivarla prende il VOLO......