Faw e Silk per l’auto elettrica premium da realizzare in Emilia potrebbe avere scelto come base Reggio. Ha twittato infatti il giornalista Dario Di Vico: “Oggi sono in arrivo buone notizie per Reggio Emilia e riguardano la localizzazione produttiva del progetto sino-americano (Faw e Silk) per l’auto elettrica premium da realizzare in Emilia.
Il sindaco Luca Vecchi ha ripreso il tweet aggiungendo: “…. le buone notizie a volte potrebbero avere portata storica ….”.
La joint venture, di concerto con le autorità locali e in particolare con la Regione Emilia-Romagna sta infatti individuando comune destinato a ospitare la fabbrica. Al momento, i responsabili del progetto avrebbero definito una short list di aree nell’hinterland di Modena, Reggio Emilia e Imola.
La joint venture ha in programma di investire più di un miliardo di euro per realizzare strutture dedicate alla progettazione, all’ingegnerizzazione e alla produzione di vetture elettriche e ibride plug-in di alta gamma a marchio Hongqi.
oggi sono in arrivo buone notizie per Reggio Emilia e riguardano la localizzazione produttiva del progetto sino-americano (Faw e Silk) per l’auto elettrica premium da realizzare in Emilia.
— dario di vico (@dariodivico) April 29, 2021
…. le buone notizie a volte potrebbero avere portata storica …. https://t.co/YuX6C2HM4T
— Luca Vecchi (@lucavecchi72) April 29, 2021
Reggio Emilia potrebbe avere bruciato la concorrenza delle altre città emiliane, anche se ancora non si sa quale sia il luogo preciso nel quale sarà realizzato il bolide elettrico. Ma potrebbe essere reso noto già dalle prossime ore.






Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.