“Mi sono vestito così perché ero sicuro di essere ascoltato”. Lo ha detto Ermes Ferrari, 51enne di Scandiano (Reggio Emilia) che fa il ristoratore a Modena. L’uomo per partecipare alla protesta di Roma, con alcuni disordini davanti a Montecitorio, ha indossato cappello di pelliccia con le corna da vichingo e si è pitturato la faccia con i colori nazionali, imitando Jack Angeli, lo sciamano di Capitol Hill.
Come riportato dalle agenzie l’uomo, che ha una figlia di 20 anni, ha detto essere “aperto da gennaio, perché da un anno non è cambiato nulla, nonostante tutte le chiusure”. Poi, parlando a nome della sua categoria, ha aggiunto: “Siamo esasperati. Nessuno ci ha mai ascoltato. Mi sono dovuto vestire da pagliaccio per attirare l’attenzione. Spero che ora qualcuno si accorga di noi e ci ascolti – ha chiosato – Ho dovuto pagare gli strozzini per pagare i dipendenti”.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno