In una nota la direzione dell’Asl IRCCS di Reggio Emilia spiega che “in merito alla notizia diffusa dall’Ansa, conferma l’accesso nei propri uffici amministrativi della Guardia di Finanza, che ha preso visione della documentazione relativa all’acquisto di dispositivi di protezione individuale effettuati nella prima fase della pandemia, nella primavera del 2020.
Nel confermare la fiducia nel corretto operato del proprio personale addetto agli approvvigionamenti, l’Azienda ha prestato piena collaborazione al fine di garantire un veloce accertamento della regolarità degli acquisti effettuati”.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno