“La Commissione Mista per la Legalità del Comune di Brescello è un organismo nato dalla volontà congiunta dell’Amministrazione Comunale e degli Enti e Associazioni coinvolti per costruire una diffusa cultura della legalità nella comunità di Brescello e su tutto il territorio reggiano.
Abbiamo fatto nostre le motivazioni della sentenza sul processo Grimilde, prendendone coscienza insieme all’opinione pubblica. Non è più consentita alcuna sottovalutazione perché essa rende ancora più urgente l’opera di conoscenza e sensibilizzazione della cittadinanza da parte della Commissione, e impone un decisivo intervento delle Istituzioni ad ogni livello. La presa della ‘ndrangheta sul territorio non si è attenuata: ha assunto nuove forme, e continua a sfidare il tessuto democratico, economico, sociale a Brescello come altrove.
Il primo impegno della Commissione ora è quello di approfondire i contenuti e le implicazioni degli atti giudiziari e di agire sul piano civile e sociale con tempestività e determinazione. Contestualmente, l’azione culturale e istituzionale contro la criminalità organizzata delle Istituzioni e delle Associazioni deve intensificarsi, e andare incontro al diffuso bisogno di legalità e impegno civile che viene dalla cittadinanza, a Brescello e in tutta la provincia di Reggio Emilia. La Commissione sta lavorando per promuovere iniziative e progetti, ha approfondito tematiche complesse e affiancato l’Amministrazione Comunale nel presidio della legalità.
Della commissione è parte integrante anche l’Istituto Comprensivo che, nel pieno rispetto del suo mandato istituzionale, promuove la cultura della legalità nella pratica quotidiana e con progetti specifici. Ma occorre non fermarsi; e non è soltanto una sentenza a suggerirlo, ma la stessa congiuntura economica e sociale a imporre una vigilanza sui rischi di nuova infiltrazione delle mafie e una azione ancora più decisa.
In questi stessi giorni, l’associazione Agende Rosse ha deciso di non fare più parte di questa Commissione. Non è nostro compito esprimere giudizi sulle ragioni di questa scelta, né sulle dichiarazioni da più parti affidate alla stampa locale. Quel che è certo che tale scelta ha evidenziato problematiche non eludibili, che sollecitano le Istituzioni, locali e non, i componenti della commissione e la comunità di Brescello ad un cambio di passo.
L’obiettivo della Commissione è quello di rimanere al fianco della cittadinanza e sul territorio, per affrontare a viso aperto la sfida della penetrazione mafiosa ovunque e comunque si manifesti. La legalità deve tenere il passo degli eventi e delle esigenze reali della comunità, e proseguire il contrasto alla ‘ndrangheta qui e ora.
Senza esitazioni. Senza tregua”.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno