Scrivono le Sardine in un post su Facebook: “Non è la crisi del PD, è la crisi di Piazza Grande e di un’idea di politica che include invece che rinchiudersi. Non abbiamo mai lesinato critiche a Zingaretti e al Partito Democratico, pur nella lealtà di chi intende costruire e mettersi al servizio di un processo. Ma non si può lasciare un lavoro a metà, non ce lo possiamo permettere.
Oggi andremo a dire che fuori dai palazzi c’è un mare di bellezza e un’ecatombe di esclusi. Uscire in mare aperto fa paura ma è l’unica via per ricostruire e allargare. Noi lo abbiamo sperimentato sulla nostra pelle.
Oggi andremo a chiedere che si inizi una nuova fase costituente del centrosinistra: aperta, democratica, innovativa, credibile. Se verremo ascoltati sarà una piccola breccia nel muro che separa cittadini e politica. Se non verremmo ascoltati ci toccherà guardare”.






Ultimi commenti
Sta solo a noi reagire. Credo purtroppo che siamo gia' oltre modo in ritardo per farlo con metodi "civili".....ma in fondo, volenti o nolenti, lo
mi chiedo come un essere mediamente senziente possa affidare anche solo mille Euro nelle mani di tal Adinolfi....mah....non ci comprerei neanche un'auto usata da uno
El problema no surge dado que el consejo municipal, con visión de futuro, ya ha planeado adoptar un camino destinado a salvaguardar las zonas verdes
Ma dai in fondo a cosa serve fare una diga a Vetto?
Ieri ennesima rapina davanti aall'ospedale.. in pieno giorno... Dobbiamo girare con il taser?l polizia non fa miracoli!siamo fermi al muro sempre...fate qualcosa.. A casa