Procedono i lavori nell’edificio più atteso della città di Guastalla: il nuovo Palazzetto dello sport. Nella giornata di lunedì 1 marzo, il sindaco Camilla Verona insieme all’assessore ai lavori pubblici Chiara Lanzoni, al responsabile del settore Lavori Pubblici Stefano Valenti con la collega Elena Gelmini, ai progettisti e ai gestori del nuovo palazzetto dello Sport, hanno fatto una riunione e un sopralluogo in cantiere per verificare lo stato dei lavori in corso. In questa fase, gli operai stanno montando il rivestimento verticale dell’edificio, ossia le pareti.
Nella giornata di lunedì 1 marzo, si è svolta la consueta riunione di coordinamento che si tiene settimanalmente in cantiere per seguire l’andamento dei lavori sul Palazetto dello sport di Guastalla. Per l’impresa esecutrice Nial Nizzoli era presente il responsabile di cantiere, geom. Roberto Paterlini. Per il Comune di Guastalla erano presenti il responsabile del settore Lavori pubblici, ing. Stefano Valenti e la geom. Elena Gelmini. Insieme a loro, inoltre, il progettista architettonico, arch. Massimo del Seppia, e il progettista impiantistico, ing. Giampaolo Munafò, con i futuri gestori nelle persone di Fabrizio Bondavalli e Vincenzo Mordacci.

In previsione dell’inizio dei lavori impiantistici, in programma per metà marzo, si sono esaminati gli esecutivi di cantiere per verificare e concordare gli ultimi dettagli relativi al montaggio delle macchine degli impianti di raffrescamento e riscaldamento e al passaggio delle alimentazione elettriche.
Attualmente sono presenti in cantiere due squadre di operai che stanno montando le pareti esterne del Palazzetto composte da tre lastre in fibrocemento con interposte pannelli di materiale che hanno la funzione di isolamento termico e acustico.







Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa