Cresce la stima dell’incidenza delle varianti (qui nella foto la mappa delle evoluzioni) sulle infezioni nazionali di Covid. In alcune regioni avrebbe raggiunto circa il 50% (rispetto al dato rilevato dall’Iss del 18% circa di 10 giorni fa) con una prospettiva di crescita molto alta.
Quella Gb, ha infatti detto il presidente del Consiglio Superiore di Sanita’, e’ destinata a diventare dominante. E nei laboratori nelle prossime settimane arrivera’ un test veloce che aiutera’ a scoprire se un caso positivo al Covid e’ stato infettato da una delle tre principali in circolazione. Mentre gli scienziati italiani, sulla spinta del modello Gb, lavorano per mettere in rete un centro nazionale. Da meta’ marzo un test veloce potra’ essere utilizzato nei laboratori per verificare, sulle persone gia’ individuate come positive al coronavirus, se sono state contagiate da una delle tre variante piu’ in circolazione: quella inglese, la brasiliana e la sudafricana.






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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.