Nella notte tra mercoledì 17 e giovedì 18 febbraio i carabinieri di Guastalla, impegnati in un servizio di controllo della circolazione stradale nei pressi di un distributore di benzina di Rio Saliceto, in provincia di Reggio, si sono visti sfrecciare davanti ad altissima velocità una Fiat 500: alla vista dei militari il conducente ha repentinamente fermato la propria auto a bordo strada ed è fuggito in mezzo ai campi circostanti.
Le ricerche eseguite dai carabinieri, coadiuvati dai colleghi della vicina stazione di Fabbrico, hanno consentito di rintracciare in breve tempo la persona alla guida dell’auto, che si era nascosta in un vigneto poco distante. Una volta individuato il 29enne ha iniziato a inveire contro i militari, insultandoli con gravi epiteti e aggredendoli.
Una volta riusciti a ricondurlo momentaneamente alla calma, il giovane è stato portato in caserma a Guastalla per ulteriori accertamenti: qui, però, il 29enne ha ripreso a minacciare, offendere e cercare di aggredire i carabinieri, prendendo a calci e danneggiando una porta della sala d’aspetto della caserma.
Alla luce del suo comportamento, dopo essere stato identificato il giovane – residente a Modena – è stato arrestato con l’accusa di violenza, minaccia a resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.






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