Un marocchino di 27 anni, già detenuto per reati comuni nella casa circondariale di Reggio Emilia, è stato espulso dal territorio nazionale “per motivi di sicurezza dello Stato”. Lo annuncia il ministero dell’Interno sul proprio sito, specificando che il giovane era stato segnalato dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria “per aver riferito al personale di vigilanza, nel contesto di una conversazione relativa agli attentati terroristici compiuti nell’ultimo periodo contro i Paesi occidentali, di essere anche lui pronto a combattere qualora gli fosse stata negata la possibilità di pregare”.







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bellissima analisi della situazione. esattamente le riflessioni che ogni cittadino si sta facendo non tanto per l'evento che poteva interessare o meno ma proprio per […]
altro che crepa.... Elisa, se questo era l'anno del rilancio... siamo di fronte ad un abisso.... La "crisi" parte da lontano..pensate solo a due anni fa […]
Ma mi chiedo: con che faccia rimane al suo posto colui che ha causato tutto questo? Ma che crede, che Reggio sia una città di
Il Comune di Reggio Emilia, la regione Emilia Romagna, sono partner istituzionali della societa' C.Volo. Sono responsabili eccome. L'RCF Arena, ne scrivo come fosse un […]
....."tutela della salute" ? La solita menzogna come quella della legge 194 sulla legge per l'aborto volontario che recitava: "tutela della maternità" e che ha fatto […]