“Noi rischiamo di pagare un prezzo altissimo sulla dispersione scolastica, in particolare nei primi due anni delle scuole cosidette superiori, e quindi mi auguro che non le chiuderemo più”.
Così Stefano Bonaccini presidente dell’Emilia Romagna a ‘Cartabianca’, su Rai3.
“Però bisogna anche tenere conto che tutto ciò che noi possiamo riaprire, vale anche per attività economiche importanti, è legato al fatto che riusciamo, come per ora sembra stiamo riuscendo, a correggere in ribasso la curva epidemiologica – ha aggiunto Bonaccini – per questo servono i vaccini presto, perché quando metteremo al riparo quelli più a rischio, anziani e le professioni a rischio, crollerà il numero dei ricoverati e i parametri che fanno andare in zone colorate non ci faranno più chiudere alcun che: ma la scuola deve rimanere aperta”.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno