Scrive in una nota il capogruppo del Pd in Sala del tricolore Gianluca Cantergiani: “La preoccupante risalita dei contagi nella nostra Regione ci ha costretti a rinviare nuovamente la riapertura delle scuole secondarie di secondo grado al 25 gennaio, come da Ordinanza Regionale (8 Gennaio 2021).
Occorre mettere in atto tutte le azioni possibili per riuscire a riaprire in sicurezza le scuole, da troppo tempo chiuse, e tenerle aperte fino alla conclusione dell’anno scolastico.
Considerato che gli insegnanti e il personale scolastico sono da ritenersi una categoria a rischio, in quanto lavorano a stretto contatto con il pubblico per molte ore di seguito, in ambienti circoscritti e senza idonee protezioni, il Consiglio comunale nella seduta dell’11 Gennaio ha votato a maggioranza ( 22 favorevoli- PD, +Europa, Reggio è, Immagina Reggio, Movimento 5 stelle- 7 astenuti- F.I, Lega, Gruppo misto- e 1 non partecipantante al voto Alleanza Civica) un ordine del giorno presentato dalla consigliera Cinzia Ruozzi in cui si impegna il Sindaco e la Giunta a farsi portavoce presso la Regione Emilia-Romagna e il Governo dell’inserimento degli insegnanti e del personale scolastico tra le categorie con priorità nella campagna vaccinale.
Si chiede inoltre di agevolare maggiormente, attraverso corsie preferenziali, i tamponi rapidi a studenti e docenti per controllare più efficacemente il tracciamento”.






Ultimi commenti
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.