Nella mattinata di mercoledì 13 gennaio il Soccorso alpino e speleologico dell’Emilia-Romagna è intervenuto (insieme a EliPavullo) sull’Appennino Parmense per mettere in salvo uno scialpinista di 50 anni che si era infortunato a una gamba mentre si trovava sul monte Bragalata, nel territorio comunale di Monchio delle Corti, a circa 1.800 metri di quota.
L’uomo, durante un’escursione, si è procurato una forte distorsione a un ginocchio che gli ha reso impossibile tornare autonomamente a casa: una volta lanciato l’allarme sul posto sono intervenuti due tecnici del Soccorso Alpino parmense, mentre altre squadre hanno iniziato l’avvicinamento dalla stazione sciistica di Prato Spilla.
La centrale operativa del 118, nel frattempo, ha disposto l’invio dell’elicottero di soccorso EliPavullo per recuperare l’uomo con il verricello. Una volta giunti sul posto, i tecnici territoriali del Saer e l’equipaggio dell’elisoccorso hanno provveduto a stabilizzare il 50enne e, una volta recuperato, lo hanno trasportato con il velivolo fino a Prato Spilla, dove l’ambulanza della Croce Rossa lo ha prelevato per condurlo all’ospedale Maggiore di Parma per ricevere le ulteriori cure del caso.






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