A Reggio proseguono senza sosta i controlli interforze (coordinati dalla questura) sul rispetto delle misure anti-Covid. In 24 ore sono stati individuati e sanzionati tre pubblici esercizi – due bar (uno in zona Gardenia e l’altro in via Kennedy) e un minimarket (nel quartiere Gattaglio) – che effettuavano la vendita o la somministrazione di alimenti violando palesemente le regole attualmente in vigore.
Nel tardo pomeriggio di martedì 12 gennaio una pattuglia in borghese del Nucleo antidegrado della polizia locale ha sorpreso in zona Gardenia un cliente mentre stava consumando la propria ordinazione all’interno di un bar. Gli agenti sono entrati e si sono identificati, sanzionando sia il gestore che il cliente per il mancato rispetto delle norme del Dpcm. Il pubblico esercizio è stato inoltre chiuso per cinque giorni.
Nella stessa giornata, poco prima delle 20, gli agenti in servizio di pattugliamento hanno notato due persone all’interno di un minimarket in zona Gattaglio che stavano effettuando acquisti senza indossare la mascherina di protezione delle vie respiratorie. Approfondendo il controllo, inoltre, è stato rilevato che le dimensioni ridotte del locale non avrebbero potuto consentire l’ingresso a più di una persona per volta, mentre all’arrivo della pattuglia oltre al titolare dell’esercizio commerciale erano presenti due clienti. Anche in questo caso la sanzione è scattata sia a carico del titolare che degli avventori, mentre il minimarket dovrà tenere le porte chiuse per i prossimi cinque giorni.
Nella mattinata di mercoledì 13 gennaio, infine, gli agenti del Nucleo antidegrado hanno sorpreso all’interno di un bar di via Kennedy due clienti che consumavano calici di vino seduti al tavolino del locale. Come previsto dalla normativa, anche in questo caso il locale è stato chiuso per cinque giorni e titolare e clienti sono stati identificati e sanzionati.






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