Potrebbe essere partito da una canna fumaria di una stufa a legna l’incendio scoppiato nel tardo pomeriggio di giovedì 7 dicembre in una villa di Granarolo dell’Emilia, nel territorio della città metropolitana di Bologna.
Le fiamme hanno intaccato il tetto in legno dell’edificio, situato in via Marana: a scopo precauzionale i vigili del fuoco hanno fatto evacuare le quattro famiglie residenti, i cui componenti – in tutto 13 persone – hanno trascorso la notte presso le abitazioni di conoscenti e amici. Per precauzione sono stati fatti uscire dalla villa anche gli animali domestici.
Sul posto sono giunti anche i carabinieri della stazione di Granarolo e il personale del 118, che ha accompagnato l’anziana donna che abita nell’appartamento in cui si è sviluppato il rogo all’ospedale di Budrio per effettuare gli accertamenti del caso.
Dopo l’evacuazione dei residenti, le squadre dei vigili del fuoco hanno domato le fiamme con un intervento durato tutta la notte che è riuscito a circoscrivere le conseguenze dell’incendio alla sola copertura in legno della villa.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?