Il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, ospite venerdì 8 gennaio della trasmissione Mattino 5 su Canale 5, ha commentato l’andamento della campagna vaccinale: “L’Italia si sta comportando bene, da marzo ci sarà la vera sfida”, ha detto, sottolineando come sia necessario “coinvolgere i medici di base che sono fondamentali per ampliare i luoghi di somministrazione e la platea di chi potrà fruire del vaccino”.
Bonaccini ha ricordato come “si è detto che a fine anno si avrà l’immunità di gregge, ma io penso che si possa avere parecchi mesi prima e noi come Emilia-Romagna vogliamo essere pronti a raddoppiare o triplicare il numero di dosi somministrate”.
Al momento hanno superato quota 42.000 i vaccini già somministrati dal Vaccine Day simbolico dello scorso 27 dicembre ad oggi: un numero destinato a salire ulteriormente nei prossimi giorni secondo il cronoprogramma della Regione, che ha indicato l’obiettivo minimo in almeno 50mila somministrazioni a settimana. “Ho detto ai direttori delle Asl di tenerci pronti anche per aperture notturne, se serve”, ha concluso Bonaccini.






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