Il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, negativo al tampone, ma ancora in cura domiciliare per la polmonite bilaterale diagnosticatagli il 13 novembre, riferendosi alle misure restrittive per contrastare l’epidemia da Coronavirus allo studio per le prossime festività natalizie ha detto: “Non sono il mago Otelma. So che dobbiamo ridurre la curva pandemica, lo dobbiamo fare per poterci permettere meno restrizioni. Ma abbiamo visto cosa è successo questa estate col liberi tutti, anche se non da parte nostra. Dobbiamo evitare una terza ondata”.
E durante la stessa videoconferenza il sottosegretario alla presidenza Davide Baruffi ha ribadito che i numeri dell’Emilia-Romagna stanno migliorando. Si spera dunque che venerdì la regione possa uscire dalla zona arancione per tornare in ‘giallo. Visto che si è interrotta la crescita esponenziale che avevamo avuto tra la fine di ottobre e inizio novembre e si sta piegando anche quella lineare”.






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Condivido ogni parola. Per chi come me, Reggiano residente a Reggio, era un bambino negli anni '70, un adolescente negli anni '80, studente universitario anni '90 […]
bellissimo, Giuseppe
Infatti hanno già trasferito ben lontano gli uffici di collocamento: immagino la felicità di soggetti forse non auto.muniti! DisoccupatI a vita, grazie al comune che
Disarmante fotografia, purtroppo reale. Il lento declino di questa citta' è iniziato con le giunte Spaggiari, poi accelerato su scala inclinata con la "guida" di
Mattarella, da Ministro dell'Istruzione, redigeva circolari sul tetto agli stranieri in classe, ora da Presidente della Repubblica a vita, interviene a sostegno della sinistra!