“Stanno aumentando gli interventi Covid-correlati nella provincia di Bologna, casi sospetti o confermati, ma non siamo ancora in una situazione di crisi. Per esempio l’altro giorno, su 347 chiamate di emergenza, sono stati 55, ovvero il 15.8%, in leggero incremento rispetto al giorno prima in cui erano stati 35 su 296 chiamate totali, l’11.8%”. Lo spiega Cosimo Picoco, direttore della Centrale 118 Emilia Est dell’Azienda Usl di Bologna facendo il punto della situazione dopo l’incremento dei contagi da coronavirus.
La Centrale, che in “media in epoca pre-coronavirus riceveva, più o meno, 630 chiamate al giorno”, serve i territori di Bologna, Modena e Ferrara. “Cinquantacinque interventi in un giorno – ha precisato Picoco all’ANSA – significano 55 sanificazioni dei mezzi soccorso che comportano una spesa, in termini di tempo, che ci ha convinto, pur in assenza di numeri seri, ad aumentare per ora di un paio il parco macchine. Dal primo di ottobre, con il nostro monitoraggio, siamo partiti da 5 interventi Covid-correlati e siamo arrivati ai 55 di ieri”.
Sulle chiamate di emergenza complessive “ieri sono state 647, l’altro ieri 603 e mercoledì 582, siamo nella norma – ha aggiunto Picoco – Noi non soffriamo del problema, come in altri territori, del tempo di latenza di consegna del paziente in Pronto soccorso: siamo rimasti stabili”.






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Condivido in pieno la tua considerazione!
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