Dalle ore 00.00 di mercoledì 1 luglio 2020 entra in funzione l’autovelox fisso installato tra Bagno e Masone nel tratto di via Emilia che prende il nome di via Federico Garcìa Lorca.
Le verifiche sull’impianto, operate dai tecnici della ditta fornitrice e dagli operatori della Polizia locale di Reggio Emilia, hanno dato esito positivo assicurando il regolare funzionamento dell’impianto. L’apparato, installato all’inizio del 2020, sarebbe dovuto entrare in funzione alla fine dello scorso febbraio, ma l’ultimo collaudo e quindi la sua attivazione sono stati rimandati a causa dell’emergenza Coronavirus e del successivo lockdown. L’attivazione del dispositivo, volto a garantire la tutela degli utenti della strada, è importante in un tratto stradale dove in passato si sono verificati incidenti anche gravi, spesso provocati dall’eccessiva velocità.
Il nuovo autovelox, gemello di quello posizionato su via Carlo Teggi, permetterà di monitorare, anche di notte, entrambe le corsie di marcia della via Emilia. L’apparato di controllo, posizionato nel tratto stradale tra l’uscita dal centro abitato di Masone e quello di Bagno, è un velox tipo T-Exspeed V.2.0 fornito dalla ditta Sicursat, vincitrice dell’appalto. La strumentazione è dotata di sigilli di legge anti-manomissione per garantire il corretto funzionamento.

Il rilievo della velocità sarà effettuato mediante un breve filmato da cui l’agente di Polizia locale incaricato del monitoraggio estrapolerà alcuni fotogrammi, grazie a un programma completamente automatizzato che non permette manipolazioni. Le foto con la traccia della velocità del mezzo rimarranno poi allegate agli atti del verbale e saranno consultabili dai cittadini sia online, attraverso un link collegato al sito della Polizia locale di Reggio Emilia, sia attraverso la procedura di accesso agli atti.
Le sanzioni per chi supera il limite di velocità sono regolamentate dall’Articolo 142 del Codice della Strada che prevede diversi commi, dal 7 al 9bis, a seconda del superamento del limite stabilito dalla legge.
La tolleranza dello strumento è fissata dalla legge. Per velocità accertate minori di cento chilometri orari si sottraggono semplicemente 5 Km/h. Se invece la verbalizzazione viene effettuata su mezzi che hanno superato i 100 km/h, la velocità viene determinata sottraendo il 5% al valore registrato dalla telecamera. L’ammontare del verbale subirà un maggiorazione se il superamento dei limiti avverrà nella fascia notturna compresa tra le 22 e le 7. Le sanzioni saranno spedite al proprietario del mezzo o all’obbligato in solido, che dovranno accollarsi le spese di notifica del verbale. Nel caso in cui la violazione contestata preveda una decurtazione di punti dalla patente, il proprietario del mezzo dovrà comunicare i dati del conducente.






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Siamo profondamente d'accordo sulla tutela del bosco Ospizio.Non esiste assolutamente la necessita' di in supermercato in quella zona della citta',gia' molto servita da altri […]
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Mario deve capire che questi signori saranno messi in condizione di tornare a fare il loro mestiere solo dopo che il ns rigidissimo e temibilissimo […]
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