Movida verso il numero chiuso a Ferrara: nella centrale piazza Verdi non si potrà stare in più di mille persone. Steward regoleranno gli accessi e potranno impedire l’ingresso a chi è ubriaco. È il progetto “Movida sicura” che domani sarà presentato alla riunione del comitato per la sicurezza in Prefettura. È pensato per far fronte alla necessità del distanziamento sociale per l’emergenza Covid-19, ma potrebbe restare in vigore per sempre.
“Partendo da Ferrara, ‘Movida Sicura’ può diventare un progetto pilota esportabile in tante altre realtà del Paese”, spiega all’ANSA Alan Fabbri, sindaco di Ferrara (Lega). Il progetto riguarda piazza Verdi, area di locali e di ritrovo della movida in città in passato al centro di problemi di sicurezza e rumori molesti anche oltre le due di notte. Il piano punta a limitare gli ingressi con un test pilota domani sera per poter andare a regime già questo weekend, da venerdì.






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Il progetto multikulty, il "diacolo", l'esperimento sociale della società "educante" e mink..te varie hanno già ampiamente dimostrato il loro fallimento, peraltro già prevedibile; la
È il minimo a costo zero, vedremo...
Assegniamo il compito di indagare al centro sociale labas? O qualcuno preferisce gli antagonisti? Sicuramente hanno i contatti utili per scoprire la verità.
Pensi la fortuna che abbiamo noi reggiani...c'e' gente che spende migliaia di euro per recarsi all'estero e noi abbiamo il mondo (terzo) direttamente qui....non e'
tu chiamale se vuoi percezioni...