Movida verso il numero chiuso a Ferrara: nella centrale piazza Verdi non si potrà stare in più di mille persone. Steward regoleranno gli accessi e potranno impedire l’ingresso a chi è ubriaco. È il progetto “Movida sicura” che domani sarà presentato alla riunione del comitato per la sicurezza in Prefettura. È pensato per far fronte alla necessità del distanziamento sociale per l’emergenza Covid-19, ma potrebbe restare in vigore per sempre.
“Partendo da Ferrara, ‘Movida Sicura’ può diventare un progetto pilota esportabile in tante altre realtà del Paese”, spiega all’ANSA Alan Fabbri, sindaco di Ferrara (Lega). Il progetto riguarda piazza Verdi, area di locali e di ritrovo della movida in città in passato al centro di problemi di sicurezza e rumori molesti anche oltre le due di notte. Il piano punta a limitare gli ingressi con un test pilota domani sera per poter andare a regime già questo weekend, da venerdì.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]