A Ferrara i negozi non alimentari potranno essere aperti dall’11 maggio, in anticipo di una settimana rispetto al resto d’Italia. Lo prevede un’ordinanza che firmerà il sindaco Alan Fabbri (Lega).
“Vogliamo dare fiducia ai ferraresi – ha detto – e respiro alle tante realtà commerciali che rischiano di uscire in ginocchio da questo lockdown. Siamo certi che i ferraresi sapranno gestire nel migliore dei modi questa opportunità”.
L’ordinanza permetterà a tutti i negozi di riprendere la vendita, rispettando le norme di sicurezza sanitaria previste per gli esercizi commerciali già aperti. Potrà entrare solo un componente del nucleo familiare, si potrà restare nel negozio per il tempo strettamente necessario all’acquisto e dovranno essere adottate misure che garantiscano il contingentamento degli ingressi, con il rigoroso rispetto del distanziamento di un metro e del divieto di ogni assembramento all’interno e all’esterno. Da subito, i negozianti potranno accedere ai locali per pulizia e sanificazione.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno