“Il bambino, negativo al test per rilevare il Covid-19, sta bene. La mamma, positiva ma con sintomi molto modesti, ha già iniziato ad allattarlo al seno prendendo le adeguate precauzioni, indossando la mascherina e lavando accuratamente le mani. Non è stato dimostrato che il latte materno veicola l’infezione. Il piccolo viene tenuto a due metri di distanza da lei, il parto naturale è avvenuto in una sala protetta, creata apposta per evitare contagi, a cui si accede dopo un percorso istituito per garantire la sicurezza delle altre pazienti”. Così Fabrizio Sandri, direttore della Neonatologia e del Dipartimento materno infantile dell’Azienda Usl di Bologna, racconta all’ANSA la nascita del primo bambino da mamma positiva al coronavirus nell’area metropolitana, avvenuta sabato. Una storia, in piena emergenza sanitaria, “per rassicurare le future mamme” sul fatto che anche ora si partorisce in sicurezza”.






Ultimi commenti
Un vago sospetto: trattandosi di un eventuale colpevole famoso, qualcuno potrebbe cedere alla tentazione di spostare la responsabilità sulla vittima? A pensar male...diceva Andreotti!
I pannelli dovrebbero essere obbligatori su parcheggi e tetti , in particolare quelli dei capannoni che hanno già collegamenti elettrici adeguati. Poi si parlerà di
Una notizia tristissima. Un opera d'arte, che avevo più volte ammirato, rubata non per il valore artistico, ma per essere venduta a peso e fusa.
I furti di rame si indovina facilmente a chi attribuirli.
Non "ripongo molte speranze" che i responsabili dei furti/vandalismi vengano individuati e puniti, spero piu' che altro che si possano quanto prima ripristinare i monumenti