Era uscito di casa per comprare eroina e così ha tentato di giustificarsi agli agenti che lo hanno fermato nell’ambito dei controlli legati alle disposizioni per il contenimento del Coronavirus. E’ finito così nei guai un 30 residente in città che nel tardo pomeriggio di ieri è stato fermato da una pattuglia in borghese della Polizia locale.
Gli agenti del Nucleo antidegrado, poco prima delle 18, lo hanno notato alla guida della sua auto, mentre transitava nei pressi di via dell’Aeronautica provenendo dalla zona di piazzale Europa. Per giustificare l’allontanamento dalla propria abitazione l’uomo, già noto come persona legata al mondo degli stupefacenti, ha mostrato agli agenti la dose di eroina appena acquistata e ha sottoscritto un’autocertificazione in cui dichiarava di essere appunto “uscito per comprare eroina”.
L’involucro contenente lo stupefacente, sequestrato dalla Polizia locale e sottoposto agli agenti chimici, in effetti conteneva 0,8 grammi di eroina.
Oltre alla sanzione per la violazione del decreto del presidente del Consiglio, l’uomo, a cui è stata ritirata la patente, è stato segnalato all’autorità prefettizia come assuntore di sostanze stupefacenti.






Ultimi commenti
Il Comune di Reggio Emilia scopre il valore delle associazioni solo se sono quelle "giuste" (AQ16, Mondoinsieme...). Ci sono tante associazioni reggiane attive da ben […]
Ma sì, concedete alla crema della moderna società multietnica una onorificenza, sicuramente ve ne saranno grati e soprattutto riconoscenti.
Però se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Pweò se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Siamo tutti in trepidante attesa di un servizio di Telepartito (pardòn: Telepeggio) in cui qulache anima bella, dolce, candida e pura ci spieghi che la