Con ogni probabilità le misure restrittive per contenere il coronavirus in Italia saranno prorogate fino a Pasqua. Lo ha rivelato ieri il ministro della Salute, Roberto Speranza, spiegando che una valutazione in merito è stata fatta dal comitato tecnico scientifico. “Il governo – ha detto – si muoverà in questa direzione”. L’annuncio ufficiale arriverà al termine del prossimo consiglio dei ministri che dovrebbe tenersi domani o giovedì. Nel frattempo, il governo sta lavorando anche per accelerare sul decreto aprile dove si affaccia, con una certa nettezza, la proposta di un reddito di emergenza.
E, in queste ore, acquista concretezza la misura di un reddito di emergenza ad hoc per chi ha subito, economicamente, la crisi coronavirus. A cominciare da precari, stagionali e lavoratori in nero. “Servono i tre miliardi e procedure semplificate in modo da poterlo erogare in pochissimo tempo”, spiega la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo. Nel frattempo è stata sottoscritta la convenzione per l’anticipo della cassa integrazione da parte delle banche ai lavoratori sospesi a causa dell’emergenza coronavirus. Il governo con la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, l’Abi e le parti sociali, dopo un lungo confronto in videoconferenza, hanno infatti condiviso un protocollo che consente l’anticipo ai beneficiari degli ammortizzatori scoiali previsti dal decreto “Cura Italia”.






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Concordo!!!
La sinistra italiana fa parte delle sinistre europee. Loro pensano di fare il bene del popolo ma il popolo non li capisce perchè si tratta […]
Che bello leggere chi riesce a trasformare i "ma andate a cagare!" che ti frullano in testa in ragionamenti articolati, intelligenti e ben scritti. Possiamo
Grazie per il contributo. Credo che lei abbia elencato tutti i motivi per i quali anche stavolta voterò PD la prossima volta
Devono esistere i "principi non negoziabili", o "non manipolabili" come li definiva Papa Benedetto XVI°, per un cattolico in politica. Non manipolabili nel senso che […]